Trasferimento per Giardini la Mortella Ischia

Trasferimento per Giardini la Mortella

“Sono "giardini incantati" una festa di colori e forme da lasciare senza parole, piante e fiori rarissimi ed esotici, disposti su terrazzi, stagni, serre,vasche con fontane, animali come pappagalli e colibrì sembrano contenti di essere lì...e come darli torto..un posto in cui ci si riappacifica col mondo intero” Una vera e propria immersione nella natura, circondati dalle più variegate piante e da romantici stagni pieni di ninfe, un vero e proprio viaggio in ogni angolo della terra! I profumi e i colori del parco accompagnati dallo sfondo ischitano lasciano davvero senza fiato. I Giardini La Mortella sono stati creati a partire dal 1958 da Lady Susana Walton, la moglie di origine argentina del compositore inglese I Sir William Walton.

giardini si trovano sul promontorio di Zaro nel comune di Forio Lady Walton ha sviluppato il giardino per più di 50 anni, all'inizio con l'aiuto ed i consigli del paesaggista inglese Russell Page, poi esclusivamente seguendo la propria ispirazione. Rimasta vedova nel 1983, Lady Walton decise di aprire il giardino al pubblico nel 1991. Nel 2003 affidò il compito di gestire La Mortella alla Fondazione William Walton, cui ha passato la proprietà;

Oggi La Mortella appartiene alla Fondazione William Walton e La Mortella, che la cura, l'amministra, la apre al pubblico e si occupa delle attività culturali. Oggi La Mortella è uno dei più bei giardini privati in Europa. Nel 2004 ha ricevuto il primo Premio come ‘il più bel parco d’Italia’ dalla ditta americana Briggs & Stratton, mentre nel 2012 si è aggiudicata il premio per la manutenzione da parte dei Grandi Giardini Italiani. Inoltre, all’interno del parco si svolgono concerti di musica da camera articolati in due stagioni, quella Primaverile e quella Autunnale.

Tutto il giardino è disegnato con con gusto ed abilità, sfruttando al meglio il suggestivo ambiente roccioso ed i panorami sul mediterraneo, ed è arricchito da fontane, piscine, corsi d’acqua che permettono la coltivazione di una superba collezione di piante acquatiche come papiro, fior di loto e ninfee tropicali. Le varie zone del giardino sono connesse con viali, sentieri, muri a secco, rampe e scalette, che permettono ai visitatori di raggiungere la zona più alta dove si godono splendide vedute sulla baia di Forio. Nel giardino ci sono tre serre tropicali: la ‘Victoria House’, dove viene coltivata la Victoria amazonica, la Serra delle Orchidee ed il Tempio del Sole.